a cura di / herausgegeben von
Patrick Rina / Ulrike Kindl / Tiziano Rosani

Manifesto Plakat 1918 2018 Merano Meran 1Considerazioni sull’Alto Adige / Betrachtungen zu Südtirol
Presentazione libro / Buchvorstellung
27.03.2019 ore 20.00 Uhr

Urania Meran - Via Ortwein-str.6
Merano / Meran

Per l’attuale Alto Adige il 1918 rappresenta uno snodo di grande rilevanza e una data simbolica. Anche qui, come in altri contesti europei, si sono da allora aperti scenari nuovi e in parte inaspettati; difficoltà politiche ed economiche si sono succedute a periodi di pace e sviluppo, tra speranze e illusioni dei singoli come dei diversi gruppi linguistici.
La Fabbrica del Tempo / Die Zeitfabrik ha colto l’occasione di questa significativa ricorrenza per stimolare alcune riflessioni da parte di ricercatori, scrittori e giornalisti sui cento anni da allora trascorsi, affrontando elementi di storia, letteratura, musica, arte, cultura, politica e molto altro ancora. Valorizzando i momenti positivi, riconoscendo sottovalutazionie fraintendimenti avvenuti da una parte come dall’altra.Trenta voci diverse per aiutarci a immaginare e costruire più consapevolmente il futuro.

 

Dieses symbolträchtige Datum brachte, wie übrigens in ganz Europa, grundlegende Veränderungen auf der politischen wie auf der wirtschaftlichen Ebene mit sich, das Land musste sich neu orientieren. Es folgten turbulente Zeiten, dann wieder Zeiten friedlicher Entwicklung. Hoffnungen wurden enttäuscht, Rückschläge verarbeitet, im Leben der Einzelnen wie in der kollektiven Erfahrung der Sprachgruppen. Anlässlich des Gedenkjahres 2018 lud der Kulturverein La Fabbrica del Tempo / Die Zeitfabrik Kulturschaffende zu einem gemeinsamen Nachdenken über die vergangenen hundert Jahre ein: Dreißig verschiedene Stimmen der Zivilgesellschaft aus unterschiedlichsten Bereichen wie Geschichte, Pressewesen, Literatur, Musik und Kunst, Betrachtungen zu gemeisterten Schwierigkeiten, zu erfreulichen Ergebnissen wie auch zu Fehlentwicklungen und Missverständnissen. Für ein verantwortungsbewusstes Gestalten der Zukunft.


Arcipelago Lana 2008-2018
Mercoledì / Mittwoch 24.10.2018 – ore 20 Uhr
Biblioteca pubblica di Lana / Öffentliche Bibliothek Lana

arcipelago lana 10 anni webIl progetto Arcipelago Lana nasce nel 2008 da un’iniziativa de La Fabbrica del Tempo e ha potuto giovarsi dell’impegno costante di un appassionato gruppo di lavoro lanense che ha indagato nel dettaglio la memoria iconografica della locale comunità italiana e molto altro. In occasione del decennale si ripercorrerà il cammino compiuto e sarà presentato un videodocumentario di 40 minuti che vedrà protagonista il materiale digitalizzato, incluse le interviste e le testimonianze raccolte. Introduzioni di Gabriele Agosti ed Enzo Nicolodi per il gruppo di lavoro Arcipelago Lana, di Tiziano Rosani, presidente de La Fabbrica del Tempo, e del sindaco di Lana Harald Stauder.

 

Villa Freischütz
MERANO / MERAN, Via Priami 7 Priamiweg

Presentazione libro/Buchvorstellung: Sigmundsherberg 1915-1918 Storie di prigionia/ Italiener in Kriegsgefangenschaft

2018 Villa Freischtz Sigmundsherberg Manifesto PlakatIngresso tra le 10.00 e le 10.15, sino ad esaurimento posti.
Einlass zwischen 10.00 und 10.15 Uhr, begrenzte Anzahl an Plätzen.

Programma:

La Scintilla
Fiction sul campo di Sigmundsherberg
Kurzfilm über Sigmundsherberg
Marcello Fera
Concerto con violino originale del campo di Sigmundsherberg
Konzert mit einer originalen Violine von Sigmundsherberg
Villa Freischütz
Visita guidata al futuro museo
Geführte Besichtigung durch das entstehende Museum

 Il matinée si svolgerà per gran parte al pianterreno del futuro Museo di Villa Freischütz.
Al termine sarà possibile visitare in piccoli gruppi il piano nobile.

Die Matinée findet zum Großteil im Erdgeschoss des zukünftigen Museums der Villa Freischütz statt.
Zum Abschluss besteht die Möglichkeit, die Räume des Hauptgeschosses in kleinen Gruppen zu besichtigen.


Presentazione di libro e film al Liceo “Giosuè Carducci” di Bolzano giovedì 10 maggio alle ore 18.30

sigmund carducci
Con il "progetto Sigmundsherberg 1915-1918" La Fabbrica del Tempo ha inteso affrontare il centenario della Prima guerra mondiale da una prospettiva solitamente poco frequentata: quella di chi, a seguito degli avvenimenti bellici, fu costretto alla detenzione nei campi di prigionia. Trattando del campo di Sigmundsherberg (sito in Bassa Austria, nel distretto di Horn, oggi un comune di poco più di millecinquecento anime) il maggiore tra quelli destinati ai prigionieri italiani nell’ambito dell’Impero austro-ungarico, si è volutamente optato per una tematica che vada oltre il mero ambito altoatesino/sudtirolese e sia in grado di intrecciare luoghi lontani e coinvolgere studiosi di diversa provenienza. Tuttavia l'Alto Adige è ben presente anche in questo progetto poiché alcuni prigionieri tentarono la fuga e furono ripresi proprio qui, a Bolzano e Merano. Grazie al recupero di ampio materiale iconografico e documentario inedito, è emerso un quadro particolarmente stimolante che ha prodotto da un lato l’approfondimento storico raccolto nel libro "Sigmundsherberg 1915-1918. Storie di prigionia – Italiener in Kriegsgefangenschaft", dall’altro la realizzazione del film-cortometraggio "La Scintilla", curato dal regista Giuseppe Zampella, che affronta il tema da un punto di vista diverso, visivo, narrativo e di forte impatto emozionale. Il progetto è stato coordinato da Barbara Ricci, Maurizio Pacchiani e Fabrizio Miori.

 

Il “progetto Sigmundsherberg” de La Fabbrica del Tempo sarà presentato giovedì  10 maggio alle ore 18.30 nell’Aula Magna del Liceo  “Giosuè Carducci” in via Manci 8 a Bolzano. È prevista una lettura teatrale dal forte impatto emozionale di testimonianze dei prigionieri, curata da Paolo Grossi e da Giuseppe Zampella, rispettivamente attore e regista de “La Scintilla”, seguita dalla proiezione del film. L’ingresso è libero.

Presentazione di libro e film mercoledì 22 novembre alle ore 18.30 presso l’Istituto per l'Educazione Musicale "Antonio Vivaldi" di Bolzanosigmund 22 11 2017
Con il "progetto Sigmundsherberg 1915-1918" La Fabbrica del Tempo ha inteso affrontare il centenario della Prima guerra mondiale da una prospettiva solitamente poco frequentata: quella di chi, a seguito degli avvenimenti bellici, fu costretto alla detenzione nei campi di prigionia. Trattando del campo di Sigmundsherberg (sito in Bassa Austria, nel distretto di Horn, oggi un comune di poco più di millecinquecento anime) il maggiore tra quelli destinati ai prigionieri italiani nell’ambito dell’Impero austro-ungarico, si è volutamente optato per una tematica che vada oltre il mero ambito altoatesino/sudtirolese e sia in grado di intrecciare luoghi lontani e coinvolgere studiosi di diversa provenienza. Tuttavia l'Alto Adige è ben presente anche in questo progetto poiché alcuni prigionieri tentarono la fuga e furono ripresi proprio qui, a Bolzano e Merano. Grazie al recupero di ampio materiale iconografico e documentario inedito,