Il confronto delle idee, anzitutto. E di conseguenza l’ospitalità per poter porre le condizioni di un effettivo, concreto scambio di punti di vista. Dialogo aperto con chi, in questa terra, vuole costruire un futuro possibile, con chi ricerca un’alternativa di libertà, con chi non si limita ad starci ma vuole soprattutto partecipare pienamente al suo sviluppo. Questo spazio sarà la nostra piazza virtuale, il luogo-non-luogo nel quale potremo dialogare sulla cultura, sulla politica, sulla storia e sull’attualità dell’Alto Adige/Südtirol .




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Giugno 2006
Gennaio 2006

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