Arcipelago Lana

La Fabbrica del Tempo 2010

 

Il progetto pluriennale denominato complessivamente Arcipelago Memoria, avviato da La Fabbrica del Tempo nel 2008, mirava a dare testimonianza e voce a comunità residenti in realtà decentrate medio-piccole dell’Alto Adige, le isole appunto di un particolare arcipelago. Nella prima parte dell’operazione, una serie di referenti si è occupata di reperire sul territorio materiale relativo alle comunità in esame, facendo emergere il patrimonio di documenti e ricordi conservati presso le famiglie là residenti e individuando altresì le tematiche di maggior impatto sulla realtà locale. Detto materiale è stato quindi esaminato e condiviso dai gruppi di lavoro coordinati da referenti scientifici, in modo da dare ad esso dignità di strumento di memoria, sottraendolo all’oblio. Sfruttando le potenzialità dei nuovi mezzi di archiviazione e quelle offerte da Internet, è stato quindi archiviato in una sorta di “deposito della memoria”. Una parte del materiale archiviato è stata elaborata e pubblicata in un’area “dedicata” del sito de La Fabbrica del Tempo, pagine web create ad hoc che costituiscono Il Resto dell’Arcipelago, riservato agli iscritti. Comuni-pilota del progetto, che prevedeva un’indagine specifica sulla porzione del territorio individuata, sono stati Lana e Vadena.
Con riferimento a Lana, La Fabbrica del Tempo ha proceduto puntando prevalentemente l’attenzione su quegli aspetti della storia e del vissuto della comunità italiana fino a quel momento non ancora o non sufficientemente indagati. “La scoperta della storia diventa quindi una pietra miliare del percorso verso un futuro condiviso”, come ha sottolineato l’allora sindaco di Lana Christoph Gufler.
Il gruppo di lavoro, coordinato da Tiziano Rosani e dall’archivista Giovanni Caliò, ha visto l’attiva partecipazione dei lanesi Gabriele Agosti, Roberto Andreis, Alberto Flaim, Enzo Nicolodi. Il successo dell’iniziativa, vera “officina della memoria”, è andata al di là delle previsioni, per un ammontare complessivo dei documenti raccolti che ha superato il migliaio e con il recupero di archivi privati che si temevano dispersi per sempre. Videointerviste a protagonisti della vita lanense ha arricchito ulteriormente il lavoro.
Il lavoro di ricerca ed elaborazione dei materiali raccolti  è stato presentato in occasione della mostra Arcipelago Lana - Istantanee di una comunità, tenutasi presso la Biblioteca Pubblica di Lana dal 28 gennaio al 20 febbraio 2010, ideata da Rosanna Pruccoli che ha curato anche il progetto grafico e il catalogo che ha accompagnato la mostra. Nel volume le immagini esposte, selezione del più vasto patrimonio raccolto, suddivise in aree tematiche, sono state precedute da brevi testi di Tiziano Rosani, Un patrimonio sottratto all’oblio; Gabriele Agosti, Roberto Andreis, Alberto Flaim, Enzo Nicolodi, Immagini dal nostro passato: tappe di un racconto sulla nostra comunità; Christoph Gufler, Viele Geschichten machen Geschichte – Tante storie fanno la storia; Christoph H. von Hartungen “Archipel Gedächtnis” – Eine Werkstadt der Erinnerung; Giovanni Caliò, Un progetto di ricerca e catalogazione.
La raccolta dei materiali è proseguita a Lana anche successivamente alla presentazione.
Il 19 maggio 2014 alla Biblioteca Provinciale Claudia Augusta una conferenza ha ripercorso la nascita e lo sviluppo del progetto: Arcipelago Memoria. Storie e immagini di culture in contatto nelle due località di Lana e Vadena. Per il decennale dall’avvio del progetto, il 24 ottobre 2018 è stata organizzata presso la Biblioteca pubblica di Lana una serata in cui si è rivissuto di chi il percorso intrapreso attraverso le testimonianze di chi vi ha partecipato.